martedì 2 giugno 2020

24/7...

Quando io ed il mio Padrone abbiamo deciso di iniziare una relazione di scambio di potere, siamo partiti con l’idea di instaurare un rapporto verticale 24/7, vale a dire letteralmente che a tutte le ore, ogni giorno della settimana io sono la Sua slave.
Spesso mi sono trovata davanti a persone che reputassero una situazione del genere come opprimente o comunque da considerare solo come un “gioco” fittizio, ma in realtà non è affatto così.
Per capire se questa modalità mi si addicesse, senza schiacciare la mia identità, ho affrontato, come ho già spiegato sul blog, un lungo periodo di prova, in cui lentamente il protocollo di regole, obbedienza e consapevolezza della modalità verticale di relazione, aumentavano sempre di più.
Ebbene, ho capito, comunicando le mie emozioni ed impressioni al Padrone, che questa dinamica un po’ totalizzante, esaltasse il mio modo di essere, migliorasse la mia autostima e mi rendesse sempre più soddisfatta dei progressi reciproci.
Non è una strada semplice perché spesso ci si confronta con il proprio Ego che evoluzionisticamente tende a stabilire costantemente un rapporto con un’altra persona di tipo paritario e ordini o punizioni stonano con la soddisfazione imminente dei propri bisogni “egocentrici”, ma superare questa sfida, questa battaglia giorno per giorno porta a compiere un mare di progressi da entrambi i lati.
La parola chiave è FIDUCIA! Su questa si fonda il bisogno di donarsi incondizionatamente, in modo più naturale, che non significa mettere se stessi in secondo piano o trascurarsi, ma entrare in simbiosi: il benessere è condiviso come se si facesse parte di uno stesso organismo e la soddisfazione del mio Padrone diventa anche la mia, comunicandogli sempre ciò che provo.
Questa è solo la mia esperienza ed ovviamente non è detto che una modalità simile si addica a tutt*, perché avere una sessualità che ricerchi la sottomissione non significa che ci si rispecchia nella figura dell* slave, che necessita di ben altre responsabilità e desideri profondi e radicati.