Il collare è per me un oggetto estremamente speciale ed intriso di significati ed energia. È stato davvero emozionante riceverlo dopo circa sette mesi di considerazione: è successo ad una festa, con una sorta di piccola “cerimonia di iniziazione” davanti a poche persone intime che guardavano, mentre io ero su un tavolino inginocchiata e scodinzolante, senza capire cosa stesse succedendo realmente. Può sembrare esagerato, ma appena l’ho visto e ho realizzato la situazione, sono letteralmente scoppiata in lacrime per la felicità, non solo per l’oggetto in sé, ma anche per il riconoscimento della passione, dell’energia e dell’impegno che ho voluto investire per essere slave e Lupetta. Sentire il collare del mio Padrone al collo mi ha ricordato di tutto il percorso fatto assieme fino a quel momento e di quanto quello non fosse altro che l’inizio di un’infinita strada di crescita ed arricchimento, da affrontare con uno sguardo nuovo.
Spesso, nel campo BDSM, si parla di collare.
In questo blog ci tengo a raccontare la mia esperienza personale, ma vorrei comunque darvi qualche nozione su questo “oggetto”.
Generalmente, quando un* Dom dona un collare ad un* sottomess*, significa che sta riconoscendo ufficialmente la dinamica relazionale di scambio di potere, dichiarando lo stato del* sottomess* anche al mondo BDSM in generale.
Di collari ne esistono vari tipi, adatti a diverse occasioni ed alcune persone (o bestioline) provano piacere ad indossarlo semplicemente per gioco, senza che ci sia un rapporto di appartenenza, sottomissione o altro alle spalle.
In una dinamica D/s, il collare indica un legame specifico tra le due parti, che si pongono su due livelli differenti come ad assumere due ruoli complementari e ben definiti. In base alle scelte personali, si concordano regole precise sul collare, ad esempio, nel mio caso, non posso indossarlo da sola di mia iniziativa, ma è il Padrone che me lo mette al collo.
Se avete voglia di iniziare una relazione D/s, non aspettatevi di riceverne uno immediatamente (a meno che non si decida insieme di utilizzarlo subito): va guadagnato (ed è un po’ questo il divertimento)!
Personalmente è stato molto utile vivere una sorta di periodo di prova prima di rendere la cosa ufficiale, perchè questo mi ha permesso di capire a cosa andavo incontro e quanto per il mio Padrone (e ormai anche per me) questo simbolo fosse importante e carico di significato. Infatti, per raggiungere un consenso pienamente informato e consapevole c’è comunque bisogno di un certo periodo di tempo secondo me ed un oggetto così carico di valore emotivo ed intimo non va preso alla leggera.
Indossarlo è sempre appagante e gratificante, ma l’appartenenza, l’obbedienza e la sottomissione sono costantemente presenti e non diminuiscono di certo nel momento in cui questo viene riposto nella custodia.
Se siete interessat* all'argomento e desiderate approfondire, ecco un articolo scritto dal mio Padrone sul tema: Il Collare: un oggetto simbolico, non solo un accessorio.
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